Mercoledì, Novembre 22, 2017
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Forte "Tre Sassi" IL FORTE "TRE SASSI"  “IN TRA’ I SASS” Il forte fu costruito tra il 1897 e il 1901 per sbarrare all’esercito italiano, un probabile accesso alla Val Badia. Il forte fu dotato di cannoni M 98 da 8 cm e due cannoni M 98 da 6 cm in caponiera blindata in acciaio, di quattro mitragliatrici rivolte verso il Sief – Col di Lana e il Passo Falzàrego e di un osservatorio sul tetto.   Leggi tutto
Museo presentazione   Si Dice: La prima vittima della guerra è la verità.....   Questo museo vuole raccontare la storia da parte dei soldati e non dai generali, o dalla politica, da parte dei vinti e non dai vincitori.   Il Museo della I Guerra Mondiale innaugurato il 27 settembre 2002 apre i battenti al pubblico il 12 agosto 2003, il materiale esposto è per la maggior parte di proprietà della famiglia Lancedelli che ne cura anche la gestione. E' frutto di 45 anni di ricerche,    Leggi tutto
Cronologia Storica Dal 1521 con il trattato di Worms; Ampezzo fu assegnata all'Austria. Per 393 anni Cortina fece parte dell' impero Asburgico, vivendo con valori fissati sul proprio stemma "Modo vivo ac tuta quiesco", (Vivo con parsimonia e tranquillo).         Leggi tutto
Informazione museo Orari Museo dalle 10 alle 13 (ultimo ingresso 12,30) dalle 14 alle 17 (ultimo ingresso 16,30) Il museo è aperto tutti i giorni dal 15 giugno al 30 settembre. Maggio, giugno, ottobre: sabato e domenica (chiuso in caso di maltempo). seguiteci anche su: www.facebook: Museo WW1 " Tre Sassi" Leggi tutto

Museo della Grande Guerra

5 Torri

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Percorso storico delle 5 torri

     In uno scenario dolomitico incantevole il visitatore si trova coinvolto in vicende belliche forse vissute da qualche lontano parente.

     Dalle Cinque Torri si snodano tracciati di camminamenti di collegamento e trincee in pietra che sono facilmente percorribili da chiunque, anche da anziani e da bambini, ovviamente con l'attrezzatura adeguata ai sentieri di montagna.

     I percorsi sono segnalati e accompagnati da cartelli informativi in lingua italiana, tedesca e inglese. Sono stati predisposti allestimenti scenici per dare una concreta visione della vita di guerra in trincea. Vedere come i soldati costruirono le trincee, come e dove edificarono le baracche-ricovero per cucinare il rancio, far sostare i muli, custodire granate, riporre fucili e mitragliatrici, fa riflettere molto e pur ricordando un tragico periodo storico che non si deve dimenticare, fa capire il grande valore della pace tra tutti i popoli.

 

Un po di storia


     Nella zona delle 5 Torri si insediò il Comando del gruppo di artiglieria da montagna Italiano. Con lo stato maggiore, e il comando all' Averau, da dove da vari osservatori, dirigevano le operazioni di guerra dall'altra parte della valle.

     Nel 1915 erano dislocati 8 cannoni da 75 mm, nel 1916 furono posizionati due obici da 149G, e a settembre del 1917 un obice da 210 mm, puntati contro le postazioni austriache del Lagazuoi, Col dei Boss e Valon Tofana.

     Il tiro dei cannoni da 75 mm all'inizio della guerra, non era efficace per il Forte Tre Sassi.(informazioni che si trovano in vari libri recenti errati).

Nel corso della guerra, più volte venne in visita il re Vittorio Emanuele III.

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PERCORSI

•Partenza: stazione di partenza della Seggiovia al Rifugio Bai de Dones (m. 1.889), sulla strada Cortina’Ampezzo – passo Falzarego.

•Tempi: mezza giornata

•Difficoltà: facile

•Sentieri: segnati

Visita: gratuita; alla partenza della seggiovia ampio parcheggio e un wc pubblico.

Dislivello: 370 m

Da 1 a 2/3 ore; i percorsi si snodano lungo le postazioni restaurate.

Percorso
La salita alle 5 Torri si può fare a piedi oppure, più comodamente, con la seggiovia quadriposto carenata (utile per proteggersi da una pioggia improvvisa o vento durante la salita).

 

Arrivo al Rifugio Scoiattoli (m. 2.200).
Nell’area si sviluppano le trincee della Grande Guerra, in parte ricostruite e percorribili come Museo all’aperto: dei pannelli descrittivi in tre lingue illustrano al visitatore tutto il percorso.
Il percorso è realizzato con trincee, camminamenti, punti di osservazione, scene di guerra con figure in vetroresina ad altezza reale.
Il panorama è stupendo e vasto. Vista ravvicinata sulle 5 Torri, sui Lastoi de Formìn, Averau, Nuvolau. Verso sud-est, anche la Valle del Boite, con Antelao, gruppo del Sorapìss, Croda Marcora.
Verso Nord, superba vista su Lagazuoi e Tofane; tra questi si ergono le torri delle Cime di Fanes.

Il museo non è visitabile in inverno, causa la neve che copre tutte le trincee.

L'unico visitabile in inverno, è il Museo di guerra "Forte Tre Sassi" a 5 Km, oltre il passo Falzarego, verso la Val Badia. Con possibilità di ciaspolada alle baracche ricostruite dell'Edelweiss Stellung, visita guidata interna alle baracche ed esterna alle trincee coperte dalla neve.

La informazione "il giro della grande guerra", è ingannevole, d'inverno è tutto coperto dalla neve, e non si può visitare nulla della grande guerra, solo sciare sui luoghi storici.

 

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